Descrizione
Ho visto la testa di un uomo spaccata da una pala perché aveva la diarrea. Ho visto uomini impiccati per aver rubato un tozzo di pane con cui placare la fame, mentre i loro Kapos, assassini condannati, stupratori e ladri, scommettevano su chi di loro sarebbe soffocato prima. Ho guardato il Sonderkommando scaricare cataste di corpi, poi ho aiutato a consegnare sacchi di cemento pieni di ceneri di quelli che calcolai essere 1.200 esseri umani, che sarebbero servite per fertilizzare un campo di cavoli. Scampai a una selezione per le camere a gas di Birkenau, in quanto facevo un ottimo lavoro lavando le camicie del mio Blockälteste. Mi addormentai in un magazzino e fui accusato di aver tentato la fuga, e per questo condannato a morte, ma poiché all’uomo che mi aveva tatuato il braccio tremava la mano, i nazisti scambiarono un 9 per un 3 e così fu un altro al posto mio che venne impiccato. Trasportai il corpo di una Testimone di Geova fuori dal bordello del campo. Si era suicidata perché non poteva essere la puttana di nessuno. Vidi con i miei occhi due detenuti affamati mangiare il fegato direttamente dal cadavere di un loro compagno. Mi sedetti anch’io, stremato, sui cadaveri dei miei compagni per stare più comodo. Vidi morti gettati nei fiumi, i loro stomaci squarciati per fare da esca alle anguille. A stento, sopravvissi alla marcia della morte di Auschwitz e mi ritrovai poi a lavorare sui circuiti elettrici dei razzi V2 a Dora. Feci quel che potei per assicurarmi che non avrebbero mai funzionato. Mi innamorai di una ragazza in un campo a Parigi, Drancy, prima che fossimo spediti entrambi ad Auschwitz. Qui sognai lungamente di ricongiungermi con lei, ma dopo essere fuggito dai nazisti mi toccò recuperare il suo corpo martoriato dai topi e dai vermi in un villaggio tedesco.
La descrizione di vita nei lager, le esecuzioni, la gasificazione, le selezioni, la malattia, il secco, terribile pragmatismo della sopravvivenza, il modo in cui i detenuti finiscono per collaborare con il sistema, la fame che riduce gli orizzonti a una puntura di spillo, fino ad indurre al cannibalismo, la vita che vale meno di niente, i morti gettati nei fiumi, i loro corpi usati come esche per attirare pesci, ogni cosa in questa testimonianza è orribile oltre ogni immaginazione umana, eppure è autentica.













Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.